Il motore di ricerca degli studiosi di Seneca

«Medea nunc sum»: il destino nel nome

in Il potere e il furore. Giornate di studio sulle tragedie di Seneca
Argomenti:

Esame delle implicazioni tragiche e narrative del nome di Medea; la coazione del personaggio ad agire in modo coerente con il suo mito; Medea come Bildungsroman dello scelus; psicopatologia di Medea

Editore: Vita e Pensiero
Testo in latino: No
Personaggi: Deianira, Ercole, Giasone, Medea
Luogo: Milano
Pagina rivista: 81-93
Codice scheda: 2000.175
Parole chiave: Esegesi, Teatro
Opere citate: IRA; MED; PST 114
Note: Riproposto in 2002.16

La vita degli oggetti: il ruolo della cosa donata in Seneca

Argomenti:

alla luce di alcune moderne teorie antropologiche si evidenzia come in un rapporto di reciprocità il dono materiale rimandi all’interagente umano e riesca a sostituirlo, anche nel caso di dono negativo: in MED i doni nuziali a Creusa sono costituitivi dell’identità di Medea e contribuiscono a compierne la vendetta alla pari di altri oggetti-dono del mito

Testo in latino: No
Rivista: QRO
Numero rivista: VI
Anno rivista: 2013/2014
Pagina rivista: 106-122
Codice scheda: 2014.102
Parole chiave: Esegesi, Fonti, Mito
Opere citate: BNF I,1,5; 3,1; 5,2;4; 6,1;3; 11,6; 12,1-2; 15,4; 18,1; II,9; 11,1-6; 24,1; 34,1;5; III,2,3; 4,2; 32,4; VI,2,1-3; 3,1;3; 11,3; VII,4,6; 22,2; MED 12-13; 17-18; 28-30; 52-53; 181; 210; 570-577; 740-839; 846-847; 881-882; 894; 916-917; THS 416

La pestis di Hercules Oetaeus

Argomenti:

l’interesse di S. per la medicina lo spinge, per mezzo di spie linguistico-concettuali, a “rivestire il mito di scienza” e a distinguere con i sintomi e con le modalità di infezione la pestis contratta da Ercole in HOE da quella descritta nel prologo di DPS, superando la genericità del modello sofocleo

Testo in latino: No
Rivista: RCCM
Numero rivista: LIV
Anno rivista: 2012
Pagina rivista: 73-82
Codice scheda: 2012.46
Parole chiave: Fonti, Lingua e stile, Mito, Scienze
Opere citate: DPS 3-4; 55; 155; 182-190; 589; GMM 557; HFU 1084; HOE 565-566; 719; 725-728; 751-752; 786-788; 808; 830; 832-833; 835; 914-915; 918-920; 1218-1232; 1265-1268; 1279-1289; 1358-1360; MED 355; 681; 720; NTR VI,27-28; PHD 240; THS 89; TRD 584; 628; 892

Error e culpa nelle tragedie di Seneca

Argomenti:

da un’indagine lessicale si nota come in TRG la sequenza della culpa e del castigo non sia mai casuale, ma inserita in un sistema di responsabilità per cui la culpa entra “in relazione dialettica” con l’error; S. in TRG non lascia spazio per la giustificazione in termini di amartia aristotelica e assume un’ottica diversa rispetto alle opere in prosa nelle quali l’error è un mezzo di guida morale

Testo in latino: No
Rivista: Aevum(Ant)
Numero rivista: X (n. s.)
Anno rivista: 2010
Pagina rivista: 321-331
Codice scheda: 2010.34
Opere citate: BNF I,1,1; 10,1; VII,26,3-5; V,15,3; CLM II,5,2-3; CNS 7,4; CTV; DPS 664; 764-783; 1019; 1058; GMM 22-25; 147-148; HFU 96-98; 201; 488; 495; 542-591; 890; 1092-1099; 1132-1134; 1137; 1199; 1237-1238; HOE 716; 884-890; 898-905; 939-940; 982-983; 1021; IRA I,14,3; II,28,1; III,26,3; MED 192; 935; NTR IV praef. 19; PHD 162-163; 565; 1188-1189; PHN 4; 158; 203-205; 216-218; 451-455; 538-539; 554-555; PST 8,3; 48,8; 50,1; 75,18; 95,8-9; 97,1; 115,15; THS 39-43; 320; 553-558; TRD 135; 290-291; VTB 1,2